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Barletta, un ruolo anche religioso...........

Barletta, oltre che nella storia civile e' famosa col nome di

"Citta' della Disifida",nella storia religiosa e' chiamata "Citta' di Maria".

Nei secoli e' stata meta di contesa dei territori tra Greci e Bizantini, fu sede di

diversi ordini cavallereschi tra i quali i Templari,i Cavalieri ed i Teutonici. Fu anche

dimora dei Patriarchi di Gerusalemme e degli arcivescovi di Nazareth, nella chiesa del

San Sepolcro sono sepolti i resti di RANDULPHUS ed inoltre vi fece sosta

Riccardo Cuor di Leone durante la III crociata.

Nel 431 al concilio di Efeso la Madonna viene proclamata e definita con dogma di fede

"Madre di Dio". Infatti l'immagine che raffigura la Beata Vergine riporta dipinte in

lettere greche Theotokos (Madre di Dio) e' nel 787 che durante il periodo degli iconoclasti

i monaci devoti alle icone della Madonna scapparono dai monasteri cercando riparo

fuori dall'imprero di Bisanzio. Alcuni giunsero a Barletta e furono ospiti dei monaci

Basiliani. Finita l'iconoclastia, essi lasciarono ai confratelli dello "Sterpeto" una

prezioso icone. Questa icone fu custodita altre che dai monaci Basiliani,anche dai

Francescani,Cistercensi ed infine dai Giuseppini di Asti.

Nel 1473 il quadro spari misteriosamente e fu ritrovato sottoterra dopo 2 secoli e

ricollocato nel piccolo santuario ricostruito.Nel 1656 Barletta fu colpita dalla peste

e su 35.000 abitanti, sopravvissero 8.000 nel 1731 violenti terremoti causarono

scompiglio nella citta' ed allora il quadro in processione fu portato nella chiesa

Cattedrale, quando la fortissima scossa del 20 Marzo 1731, causo ingenti danni alle

citta' limitrofe tra le quali Foggia, mentre Barletta non subi alcun danno.

A questa seguirono altre scosse fino al 1732, ma Barletta fu protetta dalla Madonna

che il 31 Maggio dello stesso anno fu proclamata "PRIMA E PRINCIPALE

PROTETTRICE DI BARLETTA"

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